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Curiosità |
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L'episodio
mostra i due personaggi in versione inusuale: usano un linguaggio poco
ortodosso, mancano assolutamente di stile e, cosa ancora più straordinaria, si baciano con passione. |
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Philip Levene (agente Daffodil) è uno degli autori della
serie (anche di questo episodio!). |
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A
testimonianza del fatto che Steed "non è in lui" ci
sono due esempi: Steed chiama Mrs.Peel "Emma"
(vedi riquadro Errori) e passa da una porta
prima di lei. |
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L'attore
Freddie Jones ha partecipato ai film Dune, Firefox
Volpe di Fuoco e The Elephant Man. |
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Nella
seconda edizione italiana in
dvd, con il ridoppiaggio è stata reinserito il "riassunto"
della trama con la voce fuori campo che era stata omessa nelle
precedenti edizioni e trasmissioni italiane. |
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C'è
bisogno di noi! |
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Emma
finisce di vestirsi allo specchio, quando sopraggiunge Steed e
alla sua immagine riflessa dice "Mrs. Peel - We're Needed!" |
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Citazioni |
Mrs.Peel/Lola:
"Steed! That woman, that's not me!"
Steed/Basil: "Save your breath, Mrs.Peel. That's not me
either."
Steed/Basil: "What sort of fiend are we dealing with? A man who would bite the end off a cigar is capable of
anything."
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Miglior
scena |
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Il
"network floreale" e la sua progressiva eliminazione,
oltre ovviamente agli "strani comportamenti" di Patrick
McNee e Diana Rigg. |
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Finale |
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Steed
finge di dimenticarsi del compleanno di Emma, solo per
rivelare subito dopo che ha prenotato un volo per Parigi, ma
Emma ha già fatto la valigia! |
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Errori |
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Questo
è l'unico episodio, oltre all'ultimo, dove (in lingua
originale) Steed (... o perlomeno il suo... corpo!) chiama la
Signora Peel "Emma". Questo rispettoso segno
di galanteria viene perso nel (primo) doppiaggio italiano: da noi
infatti per misteriose ragioni molto spesso l'agente speciale
chiama la partner con il nome di battesimo. |
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