Episodio 25
N. prod. serie: 131

Stagione 5 (1967)  

(Il Non Ti Scordar di Me)
Prima trasmissione GB: 25 settembre 1968
Prima trasmissione ITA: 26 luglio 1974


L'agente Mortimer viene soccorso da Steed mentre vaga senza meta, avendo dimenticato anche il suo nome e il suo lavoro. Assistito da Emma, Steed riesce a scoprire dal malcapitato collega che probabilmente esiste un traditore nell'organizzazione e decide quindi di parlarne con Mamma, il suo diretto superiore. Mentre accede al Quartier Generale, viene però aggredito da una giovane recluta...
 
IMHO
E' ovviamente obbligatorio il massimo dei voti, non tanto per la storia (non originalissima) ma per tutto quello che l'episodio rappresenta emotivamente per gli appassionati.
Credits
Scritto da Brian Clemens
Regia di James Hill, Ray Austin
Produzione: n.3/VI Stag., gennaio 1968
Con
Linda Thorson (Tara King)
Patrick Newell (Mamma)
Patrick Kavanagh (Sean Mortimer)
Jeremy Burnham (Simon Filson)
Jeremy Young (George Burton)
Alan Lake (Karl)
Douglas Sheldon (Brad)
The Avengers in DVD (prime edizioni)

zona 2

zona 2

zona 1

zona 2
Steed becomes a traitor
Emma passes the torch to Tara
Steed diventa un traditore
Emma passa il testimone a Tara
Curiosità
Sebbene sia incluso nell'elenco del periodo di Emma Peel, in realtà l'episodio è stato girato per terzo durante la lavorazione della serie con Linda Thorson, nove mesi dopo l'abbandono effettivo di Diana Rigg. Questo spiega il numero di produzione (131).
La maggior parte dell'episodio fu girato in 8 giorni (con Diana Rigg sul set per soli 4 giorni), e fu montato con la sigla iniziale con Steed ed Emma e quella finale con Steed e Tara. Da notare la sottile differenza nei titoli iniziali: Steed in un'inquadratura usa l'ombrello come se fosse una mazza da golf.
Con l'abbandono di Diana Rigg (per esordire al cinema in un film di James Bond - come Honor Blackman aveva già fatto) i produttori Clemens e Fennell furono allontanati e venne reintrodotto il produttore John Bryce (che già aveva curato la realizzazione di tre quarti degli episodi con Cathy Gale) e una nuova attrice, la debuttante ventenne - canadese di nascita - Linda Thorson. Il neoproduttore non si rivelò però all'altezza e dopo aver completato tre sceneggiature fu licenziato, e Clemens e Fennell richiamati d'urgenza. Non avendo potuto scegliere, i due si ritrovarono a rielaborare il materiale già scritto per un personaggio (e probabilmente per un'attrice) che non avrebbero mai selezionato di loro iniziativa. Il primo episodio utilizzato fu questo, e andò quindi in onda (prima di ogni altro girato all'inizio della stagione sei) nel settembre del 1968.
Patrick Newell, nel ruolo di Mamma, accentuerà nella stagione successiva l'aspetto umoristico della serie. Da notare che non avendo previsto il suo ritorno come personaggio regolare, cosa che invece la ABC (USA) richiese, i produttori avevano smantellato il set con le maniglie sul soffitto (che consentono a Mamma di muoversi senza sedia a rotelle), che non fu più ricostruito per problemi di costi.
L'attore ospite Jeremy Burnham (già nel cast di The Fear Merchants) scriverà successivamente cinque episodi della stagione 6 con Tara King.
C'è bisogno di noi!
I due agenti sono si dedicano ad "attività ricreative", quando uno strano individuo in strada...
Finale
Tara incontra Emma che esce dall'appartamento di Steed per l'ultima volta ("He likes his tea stirred anti-clockwise.") e poi si presenta all'agente, che esclama: "ra-boom-de-ay!" (parafrasando una canzone popolare di fine ottocento).
Citazioni
Mrs.Peel: "They flown him back. He'll be picking me up ina few minutes!"
Steed: "Here?"
(Emma annuisce)
Mrs.Peel: "Always keep your bowler on in times of stress... and watch out for diabolical masterminds."
Steed: "I'll remember."
Mrs.Peel: "Goodbye, Steed."
Steed: "Emma... thanks."
 
Miglior scena
Senza dubbio l'addio di Emma è la scena più emozionante di tutta la stagione. I telespettatori dell'epoca si ricordano ancora la scena, ma sembra che anche Patrick Macnee abbia pianto nel suo camerino dopo aver girato le battute finali.

Secondariamente si può citare la scena in cui Emma, appena ripresasi dall'amnesia indotta dalla droga, "controlla" con Steed se la memoria non la inganna sussurrando qualcosa all'orecchio del partner, alla quale Steed risponde "temo di sì." (prima foto in alto).
I fans hanno discusso parecchio su cosa Emma possa aver chiesto: l'ipotesi più probabile sembra "Are you the man who dallies with me? (Sei tu l'uomo che flirta con me?)"

Il marito di Emma, Peter Peel, è chiaramente e volutamente impersonato da Patrick Macnee: la somiglianza con Steed causa appunto lo stupore di quest'ultimo...
Errori
Uno dei primi tangibili segni di "Americanizzazione" della serie appare nella scena in cui Steed incontra Mamma, che gli chiede "Dov'è Mortimer?" e Steed risponde - nella versione originale - "My apartment" anzichè più tradizionalmente "My flat".


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