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Come tutto ebbe inizio...
The
Avengers (Agente Speciale in Italia) è una delle serie inglesi più
popolari della televisione, la prima a conquistare l'ambita
"fascia" di prima serata americana.
Per tutti i telespettatori, oggi come quarant'anni fa, il protagonista
John Steed (l'attore inglese Patrick Macnee) incarna l'essenza stessa
della serie. Nel corso delle sei stagioni, infatti, l'agente speciale, in
impeccabile divisa da lord inglese, si trova a indagare su una serie di
casi "ai confini della realtà": uomini falco, cibernauti,
esperimenti segreti, piante carnivore venute dallo spazio o
"semplici" scienziati pazzi.
L'avventura inizia nel 1961 con il Dottor Keel (Ian Hendry) che vuole
vendicare (da qui il titolo) l'omicidio della sua fidanzata con l'aiuto di
un agente segreto, John Steed. Se in questa prima stagione (26 episodi) le storie sono
caratterizzate da ordinari intrighi spionistici, nella seconda Steed
assurge al ruolo di protagonista con tanto di inseparabili ombrello,
bombetta e coppa di champagne. Ian Hendry abbandona la serie e le
partners di Patrick Macnee sarebbero diventate esclusivamente femminili:
Honor Blackman, Diana Rigg e Linda Thorson.
Cathy Gale
Dapprima Steed venne affiancato dall'emancipata
Cathy Gale (Honor
Blackman), antropologa con la passione per i completi di pelle
nera. La produzione fece seguire all'attrice dei corsi di judo, poichè si
decise che risultasse più pratico e avvincente che la protagonista se la
cavasse con le arti marziali, piuttosto che estrarre una pistola dalla
borsetta. Di conseguenza divenne pratico per l'attrice indossare un
completo (di pelle nera, anche se inizialmente venne realizzato in verde
per via delle luci
degli studi televisivi di allora) piuttosto che delle gonne. L'abbigliamento della
serie fece tendenza anche nel campo della moda, e anche il personaggio di
Mrs.Gale divenne il simbolo dell'emancipazione femminile in televisione.
La collaborazione durò due stagioni (dalla fine del 1962 al marzo
del 1964) per un totale di 52 episodi, dopo i quali la Blackman decise di
dedicarsi al cinema (con il ruolo di Pussy Galore in 007 Goldfinger).
Cathy Gale scomparve perciò dalla serie nell'episodio finale "Lobster
Quadrille", partendo in vacanza (permanente) alle Bahamas.
Mrs.Peel... We're Needed!
Ad affiancarlo
nel corso delle indagini del quarto ciclo arriva così Emma
Peel, destinata a diventare la migliore partner di Steed per tutti i fans:
oltre che la più conosciuta è
considerata una delle eroine più sexy
degli anni '60. Il
nuovo personaggio femminile fu creato molto prima di trovare l'attrice
giusta che ne interpretasse la vera natura. Anche il nome fu il frutto di
un attento studio: nelle prime tre sceneggiature scritte la partner di
Steed era indicata come Samantha, ma nessuno, neanche il produttore Brian
Clemens che lo aveva originato, ne era del tutto convinto. Fu allora che
l'addetta stampa del programma, Marie Donaldson, realizzando che il
personaggio doveva possedere un certo "man appeal", girò
intorno al concetto fino ad ottenere "M appeal - Emma Peel". Il
nome fu subito accettato.
Anch'essa fasciata da variopinte e aderenti tute 'avant-garde' (anche se
non necessariamente di pelle), la Signora Peel non è un agente
segreto: è solamente in cerca di avventura: vedova di un pilota e figlia
di un magnate d'industria, è emancipata, intelligente, colta, brillante,
sofisticata e pronta all'azione: guida una sportivissima Lotus Elan ed è
abile nelle arti marziali. La sua relazione con Steed è un misto di
complicità e attrazione che continua fino all'ultima puntata che vede
protagonista la coppia, allorquando Emma Peel riceve la telefonata che suo
marito è vivo ed esce di scena per raggiungerlo.
Le audizioni per trovare una partner a Steed che corrispondesse
al profilo tracciato dagli autori si rivelarono più difficili del
previsto: furono considerate circa 60 candidate, e quando sembrava che la
"vera" Emma Peel non esistesse, fu scritturata una giovane
attrice, Elizabeth Sheperd che non fece però molta strada. Dopo aver
girato gli episodi The Town of No
Return (foto a lato) e The Murder Market (per metà), i produttori decisero che
la co-protagonista non riusciva a dare al personaggio il
necessario tono da commedia, considerato fondamentale. Fu così interrotta la produzione e licenziata la Sheperd.
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