L'abbigliamento  


Gran merito del successo della serie va ricercato nella cura dei particolari, ad esempio nell'abbigliamento:

Cathy Gale
Honor Blackman si avvalse della consulenza dello stilista Michael Whittaker, che puntò - dietro suggerimento di Macnee - su completi di pelle nera, quasi a voler sottolineare l'indipendenza e l'emancipazione del personaggio (cosa non da poco nei primi anni '60!). Tra l'altro l'espediente serviva a non rivelare parti del corpo dell'attrice (durante le scene di lotta) ai tempi non mostrabili in televisione.
Emma Peel (stagione 4)
John Bates curò per primo l'immagine di Diana Rigg, la quale si vestì di pelle solo per pochi episodi in bianco e nero (l'attrice non gradiva particolarmente la tenuta, ritenedola tra l'altro "patrimonio" del personaggio Cathy Gale), per poi adottare capi più convenzionali e mise aderenti di lamè o di jersey per le scene di azione).
Emma Peel (stagione 5)
Successivamente, con l'avvento del colore, subentrò Alan Hughes, il quale creò strepitosi abiti avantgarde soprannominati dallo stesso stilista "The Emmapeelers", disegnati in modo da esaltare l'aspetto felino del personaggio: "Emma era come un gatto" - ricorda lo stilista - "si muoveva in silenzio sulla scena o nel corso delle missioni".
Tara King
Quando arrivò Tara King, equipaggiata più delle altre di make-up e preziosi, Hughes decise di sottolineare le curve generose della nuova eroina con culottes e minigonne.

I coordinati di Steed, dulcis in fundo, portano la firma dello stilista francese, allora emergente, Pierre Cardin.


Inizio pagina

Series The Avengers © 1961-1969 CANAL+ IMAGE UK Ltd © STUDIOCANAL - All Rights Reserved
Questo sito - This site copyright © 2003-2010 Sergio M.